Studio fondato nel 1892 Gli avvocati: i soci Luigi Maniscalco Basile coordina l’attività dello Studio e si occupa prevalentemente di diritto civile, di diritto amministrativo, di penale amministrativo. Giovanni Maniscalco Basile si occupa soprattutto di diritto civile e amministrativo; ha un’esperienza di amministrazione attiva in materia di Enti e Fondazioni di spettacolo che gli viene dall’esercizio dal 1994 al 2002 della funzione di Vice Presidente dell’Ente Autonomo Teatro Massimo (ora, Fondazione Teatro Massimo); insegna nella Università di Roma “Tre”– Facoltà di Scienze della Formazione – “Analisi Comparata delle Istituzioni Politiche” e “Storia delle Dottrine Politiche”. Alessandra Maniscalco Basile è specializzata in questioni connesse al diritto familiare e delle persone; è consulente del “Telefono Azzurro” e partecipa a numerose strutture pubbliche di studio e di approfondimento delle questioni connesse al diritto matrimoniale e alla tutela dei minori. Pietro Maniscalco Basile si occupa di diritto civile e amministrativo, di appalti pubblici, di diritto bancario e diritto societario. Gli avvocati: gli associati Giovanna Vittorelli si occupa prevalentemente di diritto bancario, di diritto civile, e di diritto di famiglia; ha la supervisione dell’attività esterna dello Studio. Armando Buttitta si occupa di diritto civile e commerciale e dell’attività esterna dello Studio. L’attività Gli Avvocati dello Studio – originariamente dediti a tutte le branche del diritto, civile, amministrativo, penale, commerciale – si occupano ora prevalentemente di diritto civile, commerciale e bancario , di diritto societario, di diritto familiare, di contenzioso amministrativo e di appalti pubblici. A queste materie tipiche di uno Studio civilistico si è aggiunta la materia del diritto penale amministrativo – branca che normalmente è estranea alla pratica degli avvocati penalisti. Recentemente, lo Studio ha iniziato la pratica di azioni collettive (class actions) contro banche ed altri enti debitori o intermediari a difesa del risparmio. Due campi recentemente aperti sono le class actions contro alcune Banche responsabili di avere venduto bonds argentini, e obbligazioni Parmalat e Cirio a ignari risparmiatori e, per le stesse obbligazioni, contro l’Argentina e contro le società emittenti, in collaborazione con lo Studio Murray, Frank & Sailer LLP di Madison Avenue, New York. Le azioni a difesa del risparmio [link a “L’attività”] Lo Studio propone e coordina azioni: 1. contro le Banche responsabili di aver venduto ai risparmiatori italiani obbligazioni argentine e obbligazioni Parmalat pur avento l’onere istituzionale di avvertire i risparmiatori che il loro investimento era a rischio. Queste azioni cominciano a diffondersi in Italia ed hanno già avuto alcuni effetti positivi: alcuni giudici di primo grado hanno già dichiarato la nullità delle vendite di obbligazioni argentine da parte di alcune banche col risultato della condanna di queste alla integrale restituzione delle somme investite. Le azioni possono essere proposte senza riguardo al codice di identificazione delle obbligazioni, purché il prezzo di acquisto non sia inferiore a 85-90/100. 2. contro lo Stato argentino, la cui offerta di scambio – recentemente resa pubblica – è ridicolmente bassa e, per di più, il pagamento delle nuove obbligazione (30% circa del capitale originario) non è più garantito del pagamento di quelle già andate in default. Quest’ultima iniziativa è presa in collaborazione con lo studio Murray, Frank & Sailer LLP [www.rabinlaw.com] di New York e consiste in una class action [link] tendente a bloccare i beni e i crediti argentini negli Stati Uniti. E’ necessario controllare la sigla ISIN delle obbligazioni argentine possedute (le banche venditrici sono tenute a rilasciare un documento che lo attesti). Se la sigla delle obbligazioni corrisponde a una di quelle quelle elencate qui [link ISIN] è possibile iniziare una class action davanti al Tribunale di New York. 3. le stesse azione possono essere iniziate da parte dei possessori di obbligazioni Parmalat. Entrambe le azioni sono praticabili, ma a condizioni diverse: l’azione ‘italiana’ comporta la notifica di un atto di citazione individuale contro la Banca venditrice, un tempo di attesa che può andare da un anno a due anni per la prima sentenza e una forte probabilità di recupero dell’intera somma capitale, e una probabilità minore di recuperare le cedole non pagate dallo Stato argentino dopo la dichiarazione di default; l’azione statunitense comporta un’attesa simile, ma senza costi iniziali per il risparmiatore al quale sarà pagata, al termine del giudizio a New York la somma recuperata dall’Argentina (capitale + cedole) meno una percentuale concordata con lo Studio. Class action [link] La class action è un’azione collettiva proposta da gruppi di consumatori a difesa dei loro diritto contro industrie o Stati nei confronti dei quali un’azione legale individuale sarebbe troppo costosa o rischiosa. Il rischio finanziario dei giudizi è assunto da uno studio legale che si assume tutte le spese e il rischio che l’azione non vada a buon fine e richiede al singoli clienti una percentuale concordata precedentemente solo in caso di vittoria. Esempi di class actions sono quelle proposte da ex-fumatori nei confronti delle industrie produttrici di sigarette e che hanno condotto a risarcimenti miliardari. Contatti Lo Studio ha sede a Palermo, in Piazza Sacro Cuore 3 (90138) e a Roma, in Via Reggio Emilia 29 (00198) I telefoni: 091 217741 – 217642 – 06 44231968 ; Fax.: 091 217385 Posta elettronica giovanni.maniscalco@maniscalcobasile.191.it alessandra.maniscalco@maniscalcobasile.191.it pietro.maniscalco@maniscalcobasile.191.it armando.buttitta@maniscalcobasile.191.it